Il Consiglio di Amministrazione di Mondadori Direct S.p.A. ha adottato e, in fasi successive (l'ultimo aggiornamento del modello, il terzo, risale al 15 marzo 2010), ha adeguato all'evoluzione della normativa di riferimento, un Modello di organizzazione gestione e controllo (Modello 231) rispondente ai requisiti del Decreto legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001 e successive modifiche. Il Decreto ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano il principio della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica (enti).
La Società, con l'adozione del Modello 231, ha conseguito l'obiettivo di dotarsi di un complesso di principi di comportamento e di Protocolli che, a integrazione del sistema di attribuzione di funzioni e di delega dei poteri, nonché degli altri strumenti organizzativi e di controllo interni, risponda alle finalità e alle prescrizioni richieste dal Decreto, in fase sia di prevenzione dei reati e degli illeciti amministrativi, sia di controllo dell'attuazione del Modello 231 e dell'eventuale irrogazione di sanzioni.
Tra le finalità del Modello 231 vi è anche quella di sviluppare la consapevolezza nei destinatari che operano nei processi a rischio di poter incorrere in illeciti che comportino delle sanzioni sia a carico degli stessi sia a carico di Mondadori Direct
Al fine di rendere sempre più diffusa la conoscenza del Modello 231 anche presso collaboratori, fornitori, consulenti ed in generale soggetti terzi che operano per Mondadori Direct s.p.a., è stato predisposto il documento sintetico
che esplicita le linee di condotta previste nel Modello231, ed alle quali devono attenersi tutti coloro che operano con e per conto della Società.